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Cosa Mangio

Alimentarsi in modo corretto durante e prima un'escursione

Il consumo energetico di chi svolge una vita sedentaria e di circa 2000 Kcal al giorno, ma un'escursionista adulto di circa 70 chili, con uno zaino che in alcune occasioni arriva a pesare 20/25 Kg, può arrivare a consumare fino a 5500/6000 Kcal al giorno.

Carboidrati, Proteine, grassi sono l'energia per il nostro corpo. Acqua, Vitamine e Sali minerali, anche se non forniscono energia, sono altrettanto importanti per il corretto funzionamento del corpo.

Carboidrati o Glucidi (Pasta, Riso, Patate, Pane, Biscotti, Marmellata e Zuccheri in genere) forniscono la più importante fonte di energia per un'escursionista. Circa la meta del cibo deve essere costituito da carboidrati, che il nostro organismo è in grado di metabolizzare lentamente. I muscoli e il fegato conservano piccole quantità di zuccheri che, comunque, dopo circa un'ora di attività si esaurisce. Tra i vari tipi di zuccheri, quelli contenuti nei farinacei e nella frutta sono quelli di più lento assorbimento, quindi garantiscono una riserva di energia per più duratura. In linea di massima durante un'escursione bisogna mangiare un po' di carboidrati ogni due ore (frutta secca, biscotti ecc.).

I Grassi o Lipidi (Olio, Burro, Lardo ecc.) nella dieta di un escursionista non devono superare il 20 per cento, con preferenza per i grassi di origine vegetale. I grassi stoccati nel tessuto adiposo sono una importante riserva di energia, ma vengono metabolizzati con un consumo notevole di ossigeno e dopo lunghi sforzi.

Le Proteine (Carne, Pesce, Uova, Formaggi, Latte, Legumi), anche se meno importanti per la produzione di energia, garantiscono il fondamentale apporto di aminoacidi essenziali importanti per la costruzione delle cellule e il loro ricambio. La percentuale di proteine mangiate da un'escursionista dovrebbe essere intorno al 30 per cento del pasto giornaliero.

Le Vitamine come dicevamo non producono energia, ma collaborano ad un corretto funzionamento dell'organismo. Durante un'escursione di più giorni e meglio integrare la nostra dieta con un complesso multivitaminico, visto che non si può variare molto l'alimentazione.

Durante lo sforzo fisico la perdita di liquidi (sudorazione, urina, feci ecc.) aumenta la densità del sangue e provoca un maggiore lavoro del cuore. Per evitare pericolose conseguenze bisogna compensare la perdita di acqua e sali minerali, ai quali sono legati importantissimi processi biochimici. Si può anche ricorrere a integratori salini, soprattutto se lo sforzo si protrae in condizioni climatiche particolari, come temperature elevate ,vento, alta quota, ecc.

Il Sodio Il Magnesio e il Potassio sono importanti per un buon rendimento fisico. Non dimentichiamo che la carenza di Potassio è la principale causa dei crampi muscolari.

Piccoli Consigli

Prima di un'escursione impegnativa facciamo rifornimento di carboidrati, magari con una bella pastasciutta la sera a cena.

Non partiamo a digiuno: Facciamo una ricca colazione con biscotti, fette biscottate, pane, marmellata, ed evitiamo i grassi tipo burro, panna ecc.

Durante l'escursione ogni due ore di cammino fermiamoci per 10/15 minuti e consumiamo un piccolo spuntino, sempre a base di zuccheri, come biscotti o frutta secca, e bevendo molto per reintegrare i liquidi persi.

Evitiamo gli alcolici: il loro uso diminuisce il rendimento fisico e i tempi di reazione in caso di pericolo.

A metà giornata, cioè a pranzo, se dobbiamo ancora camminare, è meglio non mangiare troppo: ci affaticherebbe in modo eccessivo. Magari mangeremo un po' di più a cena...